“La Commissione europea è soddisfatta per le modalità di attuazione del passaggio all’eurotariffa per il roaming telefonico internazionale in tutti gli Stati membri”.
Lo dice Antenna Europe Direct – Info Point Europa della Provincia di Perugia e ricorda che l’eurotariffa è il prezzo massimo che gli operatori sono tenuti a fatturare ai loro clienti dal 30 agosto scorso, come richiede il regolamento della Commissione entrato in vigore il 30 giugno; gli importi massimi sono di 49 centesimi di euro al minuto per una chiamata dall’estero e 24 centesimi al minuto per chiamata ricevuta all’estero.
Gli operatori telefonici si sono adeguati velocemente al regolamento, tanto che a fine luglio la tariffa ridotta copriva già più di 50 milioni di europei, passati a fine agosto a più di 200 milioni; dal primo ottobre l’eurotariffa interessa ormai 400 milioni di persone. Grazie a essa i prezzi sono diminuiti globalmente del 57% per le chiamate all’estero e del 60% per le chiamate dall’estero.
Diversi operatori applicano ora tariffe più basse di quella massima stabilita e i Paesi Bassi sono al primo posto tra gli Stati che applicano le tariffe più vantaggiose: 20 centesimi di euro per chiamata in entrata e in uscita, seguiti dal Regno Unito, dall’Irlanda, dal Belgio e dall’Austria. Resta ancora del lavoro da fare sul versante della trasparenza per alcuni operatori, che non hanno informato in maniera adeguata i loro clienti sulle nuove tariffe, come invece impone il regolamento.
Per ulteriori informazioni sul roaming si può consultare questo sito web: http://ec.europa.eu/roaming.
Un quadro comparativo sulla situazione dell’eurotariffa nei 27 paesi dell’Ue è invece disponibile al seguente indirizzo: http://ec.europa.eu/information_society/activities/roaming/implementation/benchmark
(03-01-2008 14:06)
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