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ambiente e salute

La Rete delle Ville, dei Parchi e dei Giardini d’Europa, riunita in Umbria

A Villa Fabri di Trevi si è tenuta la sessione dello “European Garden Heritage Network” un progetto che mira ad uno sviluppo economico, basato sul turismo e la diversificazione rurale

 

“Siamo molto grati all’Umbria e a Trevi di avere messo a disposizione della Rete delle Ville, dei Parchi e dei Giardini d’Europa questo magnifico luogo, nel segno dell’inizio di una proficua collaborazione e come ‘battesimo’ di Villa Fabri, che da oggi entra ufficialmente a far parte nel ‘network’ europeo, ha detto Roswitha Arnold, vicepresidente dello “European Garden Heritage Network” (EGHN), aprendo stamani a Villa Fabri di Spello i lavori dell’incontro tecnico, convocato per fare il punto sulle recenti iniziative dell’associazione, nata per salvaguardare, valorizzare e mettere a sistema ville, parchi e giardini storici d’Europa. All’incontro (che si concluderà domani con la visita della delegazione al Castello Bufalini di San Giustino e a Villa Fidelia di Spello, dove, al termine del “tour”, si svolgerà un’altra riunione tecnica) partecipano rappresentanti di Gran Bretagna, Irlanda, Svezia, Germania e Francia.
L’ingresso di Villa Fabri o dei Boemi (villa secentesca di proprietà del Comune, recentemente restaurata e riaperta al pubblico) nella Rete Europea è stata ufficialmente celebrata, dopo il “meeting tecnico” dell’associazione, in una cerimonia svoltasi nel pomeriggio, nel corso della quale il vicepresidente della Regione Umbria Carlo Liviantoni ed il sindaco di Trevi Giuliano Nalli hanno firmato l’atto, che destina ufficialmente Villa Fabri a sede permanente della Rete Regionale Umbra di Ville, Parchi e Giardini e di un “Osservatorio sulla biodiversità”. “Un atto importante – ha detto il vicepresidente Liviantoni – che costituisce la prosecuzione del lavoro iniziato dalla Regione Umbria, per valorizzare il patrimonio umbro di ville e giardini, dopo un’opera di accurato censimento che ha portato alla individuazione di oltre 800 unità. Ville, parchi e giardini storici – ha sottolineato Liviantoni – sono una ricchezza per l’Umbria, da mettere in sinergia all’interno di una offerta integrata, dove arte e cultura, ambiente e paesaggio, ruralità e prodotti enogastronomici di eccellenza si fondono per esprimere l’anima dei territori”.
“Per Trevi è una bella giornata
– ha detto Giuliano Nalli -, siamo fieri che Villa Fabri possa porsi al servizio di un obiettivo così importante. Trevi – ha aggiunto il sindaco, ricordando che il 7 e l’8 novembre si svolgerà “FestivOl”, il festival dell’olio “tra olio, arte, musica e papille” – sta vivendo complessivamente una meritata stagione di valorizzazione”.
“Il nostro progetto
– ha spiegato Jens Spanjer, “project manager” dell’“European Garden Heritage Network”cammina sulle gambe dei nostri partners regionali e locali, che hanno identificato risorse di giardini, parchi e paesaggi, tuttora sottoutilizzate nell’ambito delle politiche ambientali e di uno sviluppo economico, basato sul turismo e la diversificazione rurale. Il progetto – ha aggiunto Spanjer – si fonda sulla convinzione che uno scambio europeo di esperienze e di ‘buone pratiche’, di procedure e politiche innovative può contribuire a risolvere problemi importanti e a vincere sfide di comune interesse per lo sviluppo della collettività”.

(05-11-2009 17:35)




 
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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 05-11-2009 alle :