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ambiente e salute

Obesità infantile, ci pensa il Progetto PERISCOPE

Firmati i Policy documents sulla corretta alimentazione e attività fisica. Essenziale il ruolo delle scuole (e le famiglie?)

 

Favorire la sana alimentazione e un ottimale sviluppo motorio dei bambini, considerando la salute dei più piccoli come un bene primario e sociale da difendere e proteggere. Questo l’obiettivo dei Policy documents firmati dagli asili nido di tre paesi europei, (Italia, Danimarca e Polonia) nell’ambito del progetto PERISCOPE (Pilot European Regional Interventions for Smart Childhood Obesity Prevention in Early Age).

PERISCOPE (www.periscopeproject.eu) è un progetto europeo che ha come obiettivo quello di prevenire l'obesità infantile nella classe di età tra i 3 e i 6 anni e si svolge in tre paesi dell'Unione Europea: Italia, Danimarca e Polonia. Partner capofila è il Movimento Difesa del Cittadino (MDC). Accanto all’associazione anche l'Azienda Sanitaria Locale Brindisi (coordinatore scientifico), il Movimento Consumatori, l'Agenzia Nazionale per l'Alimentazione per la Danimarca e l'Università medica della Silesia per la Polonia.
Gli asili nido coinvolti da PERISCOPE hanno accolto le attività di intervento previste dal progetto firmando dei Policy documents dove si afferma a chiare lettere la volontà degli istituti di garantire ad ogni bambino il diritto prioritario a vivere una vita sana così come previsto dalla convezione sui Diritti dei Bambini (CRC) dell’ONU.
Come si legge nei documenti “nei paesi occidentali la crescente tendenza ad un’alimentazione scorretta e ad un maggiore livello di inattività fisica hanno comportato un aumento dell’obesità e sovrappeso nell’età pediatrica. In quest’ambito la scuola ricopre un ruolo essenziale, costituendo il primo approccio del bambino con al società in un’età in cui si stabiliscono le convinzioni, le preferenze e le abitudini in tutti i campi della sua vita”.

In particolare, gli asili si sono impegnati a:
- Favorire la sana alimentazione dei bambini, degli insegnanti e di tutto il personale scolastico frequentanti ed operanti nell’Istituto;
- Collaborare con le famiglie al fine di trasferire le conoscenze ed i comportamenti positivi all’interno delle stesse, supportando quelle che dovessero averne più bisogno;
- Attuare metodologie d’insegnamento che, basate su dati scientifici, tengano conto che l’alimentazione è anche gioia, convivialità e momento di socializzazione;
- Utilizzare gli strumenti previsti dal progetto quali strategie per creare un’accettazione responsabile della corretta alimentazione
- Non accettare la vendita o l’offerta gratuita di alimenti competitivi non positivi per la salute all’interno della scuola
- Favorire l’uso dell’acqua e scoraggiare l’uso di bevande dolcificate
- Favorire un ottimale sviluppo motorio e buoni livelli di attività fisica nei bambini e favorire e mantenere un buon livello di attività fisica nel personale docente e non
- Inserire la forza delle famiglie come elemento di valore aggiunto per raggiungere l’obiettivo di salute per i bambini
- Ridurre gli ostacoli strutturali e psicosociali dalla pratica di attività fisica
- Considerare la salute di tutti ed in particolare dei bambini come bene primario e sociale da difendere e proteggere.


Cristina Moretti

(20-01-2010 15:44)




 
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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 20-01-2010 alle :