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Interessa Irlanda, Gran Bretagna, Francia, Germania, Belgio, Lussemburgo, Olanda, Svezia e Danimarca e sembra essere uno strumento vitale per facilitare lo sfruttamento dell'eolico offshore delle zone settentrionali d'Europa, le più ventose |
Commentando l’accordo firmato nei giorni scorsi a Bruxelles per la costruzione di una “supergrid” nel mare del Nord, che permetterà di sfruttare al massimo la produzione eolica offshore, l’industria di settore (Ewea) ha quantificato la portata della realizzazione. Con progetti per oltre 100 GW di potenza, già a vari stadi di realizzazione, lo sfruttamento dell'eolico marino potrà fornire più del 10% dell'elettricità europea, sostiene l'Ewea. La supergrid, che interessa Irlanda, Gran Bretagna, Francia, Germania, Belgio, Lussemburgo, Olanda, Svezia e Danimarca, viene vista dall'Ewea, che ne ha sempre caldeggiato la creazione, come uno strumento vitale per facilitare lo sfruttamento dell'eolico offshore delle zone settentrionali d'Europa, le più ventose.
Il progetto “SUPERGRID”
Airtricity, una società irlandese che si occupa di costruzione e esercizio di centrali eoliche, specializzata nel settore off-shore, ha messo in cantiere un progetto di grandi dimensioni nel settore eolico. Il progetto SUPERGRID appunto.
Si tratta di interconnettere le wind farm europee con una rete elettrica, per ottenere un unico sistema di generatori.
L’idea di base parte dall’osservazione che il vento è discontinuo, quindi un sistema eolico isolato non può garantire la continuità della fornitura. Questo limite di norma impone la realizzazione di un sistema di back-up, in grado di sopperire alla eventuale mancanza di vento.
Se però le varie centrali eoliche sparse per l’Europa fossero interconnesse, il sistema di back-up sarebbe sostituito dalla rete, poiché da qualche parte il vento è sempre presente.
Il progetto riguarderà inizialmente l’area delle centrali eoliche del Mare del Nord, prevedendo la costruzione di una rete elettrica sommersa.
Il progetto consiste nel connettere tra loro centrali eoliche per una potenza di almeno 10GW. Costo del progetto 22 miliardi di euro, per i quali Airtricity, che ha come partner la svizzera ABB, ha appena ottenuto i finanziamenti comunitari.
Cristina Moretti
(26-01-2010 14:25) |