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ambiente e salute

Rischio alluvioni. Ecco il progetto IMRA

È un progetto di gestione integrata per il miglioramento della consapevolezza del rischio e una maggiore partecipazione del pubblico. Tre i casi-studio: il fiume Wupper, in Germania, il fiume Möll, in Austria, e il fiume Chiascio, in Italia

 

Negli ultimi anni siamo stati spettatori di eventi alluvionali di vaste dimensioni in tutta Europa, come durante l’“Alluvione Europea” del 2002 che ha visto gran parte dell’Europa centrale, Austria, Germania, Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, sommersa dalle acque, con ingenti perdite di vite umane e danni per miliardi di euro. Anche nel Chiascio i fenomeni di alluvione non sono rari, ultimo quello di dicembre 2009 - gennaio 2010.
Ma qual è la conoscenza della popolazione di questi fenomeni e quali sono le opinioni sulla gestione del rischio? Quali sono per i cittadini i metodi per migliorare la gestione e la comunicazione fra le autorità e residenti?
E’ attualmente in corso un progetto europeo per rispondere a queste domande.
Il progetto IMRA - approccio di gestione integrata per il miglioramento della consapevolezza del rischio e una maggiore partecipazione del pubblico, finanziato in parte dall’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), ha la durata di due anni ed è ora nel pieno dello svolgimento. IMRA prevede l’analisi di tre casi-studio: il fiume Wupper, in Germania, il fiume Möll, in Austria, e appunto il fiume Chiascio, come bacino idrografico Mediterraneo, soggetto a inondazioni torrenziali.
Nel territorio del Chiascio, a partire dal comune di Valfabbrica fino alla confluenza con il Tevere (comuni di Assisi, Bastia, Bettona e Torgiano) le azioni di informazione e scambio con la cittadinanza dureranno un anno, da Maggio 2010 a Maggio 2011. All’inizio e alla fine di questa fase verrà distribuito un questionario curato dall’Istituto di Ricerca sulla Popolazione e le Politiche Sociali del CNR, con il supporto dell’Autorità di Bacino del Fiume Tevere e dell’associazione Geologia Senza Frontiere ONLUS.
I questionari sono in distribuzione presso la Pro Loco di Bettona e la Pro Loco di Torgiano e presso il comune di Assisi. Il ritiro dei questionari è stato posticipato al 27 Maggio prossimo.
È possibile inoltre compilare il questionario on-line alla pagina www.imra.cnr.it cliccando sul link Abiti nel bacino del Chiascio? Compila il questionario.
I casi-studio serviranno per coinvolgere attivamente i soggetti interessati, con lo scopo di dare esempi di buone prassi che potranno servire come riferimento per le altre autorità che si occupano di rischio alluvione in Europa. Il metodo verrà convalidato e discusso con esperti scientifici e con i rappresentanti delle autorità locali, per favorire la partecipazione della comunità alla gestione del proprio territorio.

(24-05-2010 08:57)




 
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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 24-05-2010 alle :