Con la premiazione dei vincitori del concorso fotografico “Sorridi! sei in Europa”, avvenuta il 29 marzo, nella Sala Fiume di Palazzo Donini a Perugia, si è conclusa la campagna informativa sulle opportunità offerte dai progetti cofinanziati con i fondi strutturali della comunità europea. Il progetto si è sviluppato nel periodo novembre-dicembre dello scorso anno ed ha coinvolto numerosi centri urbani, centri commerciali e discoteche della nostra regione dove è stato possibile ricevere informazioni sulle attività europee. Sono stati oltre 1600 i contatti attivati, soprattutto giovani tra i 18 ed i 25 anni e di particolare rilievo l’attenzione femminile alle opportunità riguardanti il lavoro e l’impresa. “La Regione Umbria ha scelto una modalità decisamente innovativa, ed in linea con quanto stabilito dal “Libro Bianco su una politica europea di comunicazione”, per informare cittadini ed imprese umbre sulle opportunità offerte dai progetti cofinanziati con i Fondi Strutturali FSE (Fondo sociale europeo) e FESR (Fondo europeo per lo sviluppo regionale)”, ha affermato l’assessore regionale alle attività produttive Vincenzo Riommi. “Molto spesso infatti le strumentazioni che si mettono in campo vengono pensate in modi e luoghi troppo diversi da quelli dei possibili beneficiari finali e quindi bisogno trovare il modo di contattare ed interessare il maggior numero di soggetti, anche aldifuori dei canali di comunicazione istituzionale ordinaria e tradizionale, utilizzando un linguaggio comprensibile. E’ anche necessario però, ha aggiunto Riommi, che il “contenuto” dell’informazione sia utile per risolvere i problemi che sono presenti nel mondo del lavoro e che possono essere “aiutati” dai fondi e dalle strumentazioni nazionali e comunitarie. Non credo, ha sottolineato Riommi, che ci sia un problema di scarsità di risorse. Il problema vero è capire se queste risorse sono indirizzate, dalle normative comunitarie e nazionali, nella direzione giusta per aiutare ad esempio la nascita o il mantenimento di imprese e quindi di ampliare le possibilità di lavoro per tutti. E nella riforma del mercato del lavoro, di cui si sta discutendo in queste settimane, ha concluso Riommi, bisognerebbe tenere conto anche dell’efficacia degli strumenti messi in campo per sostenere il lavoro”.
(30-03-2012 10:59) |