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ambiente e salute

Petroliera Prestige, un disastro evitabile

Se fossero state accolte le proposte avanzate dall'esecutivo Ue nel marzo 2000 navi insicure come quella affondata nell'Atlantico sarebbero sparite dai mari europei già il primo settembre scorso


La Commissione europea ha accusato indirettamente gli Stati Ue di essere corresponsabili del catastrofico naufragio della petroliera Prestige. Se fossero state accolte le proposte avanzate dall'esecutivo Ue nel marzo 2000, ha detto oggi a Bruxelles il portavoce della Commissaria europea ai Trasporti Loyola de Palacio, navi insicure come quella appena affondata nell'Atlantico sarebbero sparite dai mari europei già il primo settembre scorso. E' noto però che le proposte dell'esecutivo Ue furono "annacquate" per vari motivi in fase di approvazione rinviando il bando di queste carrette del mare.

Non si esclude il ricorso al Fondo catastrofi
Non è escluso che la Commissione europea possa valutare l'ipotesi di far ricorso al fondo europeo per le catastrofi, istituito dopo le alluvioni che hanno colpito il centro Europa l'estate scorsa, per far fronte al disastro naturale provocato dalla fuoriuscita di petrolio dalla Prestige, affondata al largo della Galizia.
Lo ha detto lo stesso presidente Prodi rispondendo alla domanda di un cronista che gli chiedeva se il ricorso al fondo sia ipotizzabile. "Il fondo non era nato per questi obiettivi, adesso stiamo esaminando i particolari, ma era stato costruito per altre emergenze". "Da Madrid - ha sottolineato Prodi - non è arrivato finora nessun tipo di richiesta".
La Commissione sorveglia attentamente l'evoluzione della situazione. "Stiamo valutando ora per ora la dimensione dei danni al settore della pesca - ha detto Prodi - non dimentichiamo che questa è una zona di grande interesse turistico ed in cui si concentra una delle più alte produzioni di molluschi, di pesce di scoglio e di altre produzioni che temiamo siano fortemente colpite, quindi non c'è solo il danno ecologico che è tragico, ma c'è anche il danno economico".

(22-11-2002)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 22-11-2002 alle :