Il presidente del parlamento europeo, l'irlandese Pat Cox, ha chiesto alla Turchia di proseguire sulla strada delle riforme in vista di una adesione all'Unione Europea. Il liberale Cox ha infatti sostenuto che il Parlamento europeo ritiene che la Turchia negli ultimi tempi ha compiuto molti progressi anche se ne deve fare ancora altri. In particolare, Cox ha ricordato come al riguardo il Parlamento europeo ha preso una decisione molto chiara sull'adesione della Turchia all'Ue: tra il continuare sulla stessa strada e proporre ad Ankara un partenariato speciale con l'Ue, il parlamento ha infatti deciso di proseguire sul cammino già avviato. Proprio il 20 novembre il Parlamento europeo ha rigettato un emendamento del suo principale gruppo, i conservatori del Ppi, che puntava ad eliminare tutti i punti di riferimento per una futura adesione della Turchia all'Ue. Cox, nel ricordare la necessità per la Turchia di proseguire sulla strada delle riforme, ha dichiarato che l'Ue non si tira indietro ma chiede il rispetto di alcune condizioni. Lo stato ufficiale di candidato è stato riconosciuto alla Turchia nel 1999, in occasione del summit europeo di Helsinki ed ora Ankara chiede che nel prossimo vertice europeo di Copenaghen previsto per metà dicembre i Quindici fissino la data per l'avvio dei negoziati di pre-adesione. A tal proposito il presidente turco Ahmet Necdet Sezer si recherà domani a Berlino per incontrare il cancelliere tedesco Gerhard Schroeder.
(26-11-2002)
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