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Ambiente, due nuove procedure contro l'Italia
Nel mirino di Bruxelles sono finiti i casi relativi al "Trasferimento idrico del lago Ancipa al lago Pergusa ad Enna", ed al "Progetto stradale della tangenziale sud a Treviso"
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Bruxelles ha deciso di aprire nei confronti dell'Italia, ma anche di Spagna e Francia, due nuove procedure di infrazione in materia ambientale. Nel mirino di Bruxelles sono finiti i casi relativi al "Trasferimento idrico del lago Ancipa al lago Pergusa ad Enna", ed al "Progetto stradale della tangenziale sud a Treviso". Con questi due nuovi casi - secondo i calcoli dei servizi dell'Esecutivo Ue - salirebbero a 59 le procedure pendenti tra Bruxelles e Roma in materia ambientale. Si tratta di diversi tipi di procedure collegate sia alla non applicazione di una normativa europea, oppure ad una trasposizione considerata non conforme, o ancora un'applicazione errata. Oggi, per i nuovi due casi, la Commissione europea ha deciso di inviare all'Italia una lettera di "costituzione in mora" che rappresenta la prima fase del procedimento di infrazione. "Intendo sollecitare Italia, Francia e Spagna a collaborare come è loro dovere" - ha commentato la commissaria europea all'ambiente Margot Wallstrom - secondo cui "quando gli stati membri non forniscono tempestivamente le informazioni richieste, la Commissione non può trattare adeguatamente le denunce in materia di ambiente presentate dai cittadini europei". L'Esecutivo Ue infatti, è tenuto a registrare sistematicamente, e ad effettuare indagini, sulle denunce riguardanti possibile violazioni al diritto comunitario. E proprio le questioni ambientali sembrano essere in cima ai pensieri dei cittadini europei: nel 2001 sono giunte a Bruxelles ben 587 denunce, quasi quattro volte più numerose che nel 1996. Bruxelles richiede all'Italia informazioni sui seguenti casi:
TRASFERIMENTO IDRICO DEL LAGO ANCIPA AL LAGO PERGUSA A ENNA
Nella denuncia si sottolinea "che non è stato valutato l'impatto ambientale di un progetto per il condotto idrico dal lago Ancipa al lago Pergusa e che esso potrebbe danneggiare un sito protetto per la conservazione degli uccelli selvatici", il che costituirebbe una violazione delle direttive Ue del 1985 sulla valutazione dell'impatto ambientale, e sulla conservazione degli uccelli selvatici, del 1979.
IL PROGETTO STRADALE DELLA TANGENZIALE SUD A TREVISO
In questo caso si "denuncia l'omessa valutazione dell'impatto ambientale sul progetto stradale a 4 corsie (la Tangenziale Sud) nei comuni di Conegliano e di San Vendemiano a Treviso", il che costituirebbe una violazione della direttiva Ue relativa alla valutazione dell'impatto ambientale, del 1985.
(03-12-2002)
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