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Groellandia, verso l'indipendenza
Le elezioni politiche tenutesi ieri sull'isola hanno regalato l'ennesima vittoria al partito di ispirazione socialdemocratica Siumut, ininterrottamente al governo da 23 anni
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Gli abitanti della Groenlandia hanno compiuto un passo avanti verso l'indipendenza dalla Danimarca. Le elezioni politiche tenutesi ieri sull'isola hanno infatti regalato l'ennesima vittoria al partito di ispirazione socialdemocratica Siumut, ininterrottamente al governo da 23 anni. I socialdemocratici hanno però perso un seggio, conservandone dieci su trentuno complessivi, e al secondo posto si è piazzato il partito di sinistra e indipendentista Inuit Ataqatigiit, il cui nome significa "Fratellanza Eschimese", salito a otto seggi. Lo sconfitto è il partito liberale Atassut, che è sceso a sette seggi. Le elezioni nel Paese artico, che conta appena 56.000 abitanti, erano seguite con attenzione dagli osservatori non solo per l'emergere della questione etnico-nazionale anche a tali latitudini, ma soprattutto perchè la Groenlandia si trova su una direttrice strategica per i piani militari dell'amministrazione americana di George W. Bush.
(04-12-2002)
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