I leader dell'Ue hanno dato il via a Copenaghen alla seconda giornata del summit dell'allargamento. I capi di stato e di governo dell'Unione hanno esaminato la bozza di conclusioni preparata nella notte dalla presidenza di turno danese approvando, senza modifiche, il paragrafo turco. I negoziati per l'adesione della Turchia inizieranno così soltanto dopo che il Consiglio europeo del 2004 avrà fornito le sue indicazioni circa le innovazioni di democrazia instaurate nel Paese, e quindi non prima del gennaio del 2005. E' confermato per il resto il calendario dell'allargamento con l'ingresso il 1 maggio del 2004 dei nuovi 10 paesi (Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia e Ungheria) e quello di Bulgaria e Romania nel 2007. La Bozza dell'accordo infine prevede un piano finanziario di 40,4 miliardi di euro.
Il premier Anders Fogh Rasmussen, prima dell'inizio dei lavori, ha incontrato bilateralmente il primo ministro polacco Leszek Miller per cercare di superare le resistenze del governo di Varsavia ad un accordo sul pacchetto finanziario. Nel pomeriggio i leader dei Quindici incontreranno quelli dei 10 paesi candidati.
(13-12-2002)
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