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ambiente e salute

Pesca, un "vertice" del Mediterraneo nel 2003

Questa la conclusione della prima giornata della sessione ministeriale che impegna a Bruxelles i responsabili europei, nel delicato e difficile negoziato per la riforma del settore


Il Consiglio dei ministri della pesca dell'Ue sostiene "l'organizzazione di una Conferenza internazionale delle marinerie del Mediterraneo che riunisca nel dicembre 2003 tutti i paesi interessati" dell'Ue e della riva Sud del "Mare Nostrum". I lavori dovrebbero tenersi in Italia. Lo hanno sottoscritto i Quindici - per l'Italia il sottosegretario con delega alla pesca Paolo Scarpa Bonazza - a conclusione della prima giornata della sessione ministeriale che impegna a Bruxelles i responsabili europei della pesca, nel delicato e difficile negoziato per la riforma del settore. Il Consiglio ha anche accolto "con soddisfazione" il piano d'azione comunitario presentato dalla Commissione per la conservazione e lo sfruttamento sostenibile delle risorse ittiche nel Mediterraneo. Al riguardo, i Quindici sottolineano nelle loro conclusioni "che sarebbe forse preferibile che certe misure, per il loro limitato impatto transfrontaliero siano gestite a livello locale o nazionale piuttosto che a livello comunitario", senza pregiudizio delle competenze della Comunità in materia di gestione e conservazione delle risorse della pesca. I Quindici hanno aggiornato le trattative i cui lavori, per quanto riguarda la pesca, continueranno soprattutto a livello bilaterale. Sul tavolo c'è al momento un primo compromesso presentato oggi dalla presidenza danese dell'Ue, in accordo con la Commissione europea, che però non sembra aver modificato i vari schieramenti che si confrontano sulla proposta di riforma. Il compromesso, in particolare per quanto riguarda l'apertura sulla possibilità di elargire aiuti pubblici alla ricostruzione della flotta, è stato considerato insufficiente dal governo di Roma e dal gruppo degli "Amici della pesca" che riunisce oltre all'Italia, Spagna, Portogallo, Francia, Irlanda e Grecia. I sei paesi riuniscono all'interno del Consiglio 41 voti e quindi una minoranza di blocco. Congiuntamente al negoziato sulla pesca, in programma fino a giovedì, si tiene oggi un consiglio dei ministri dell'agricoltura europei.

(17-12-2002)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 17-12-2002 alle :