Via libera definitivo al bilancio Ue 2003 oggi a Strasburgo, dove l'Europarlamento ha ratificato in seconda lettura il documento finanziario per il prossimo esercizio concordato nelle ultime settimane con il consiglio dei ministri. Il budget 2003 rappresenta stanziamenti globali per 99,692 miliardi di euro in crediti di impegno e per 97,513 miliardi in pagamenti, in aumento dell'1,9% rispetto all'esercizio precedente. Il capitolo principale della spesa Ue rimarrà nel 2003 quello dell'agricoltura, cui andranno 44,78 miliardi di euro di crediti di impegno (40,08 per il sostegno ai mercati, 4,7 per lo sviluppo rurale). La seconda voce è quella delle azioni strutturali, con 33.980 miliardi di euro (31,141 per i fondi strutturali, 2,839 per i fondi di coesione), seguita dalle politiche interne, cui vanno 6,698 miliardi, 4,055 dei quali destinati alla ricerca. Alle azioni esterne dell'Unione sono stati destinati 4,859 miliardi di euro. Le spese amministrative, cioè il costo del funzionamento delle istituzioni Ue, nel budget 2003 assorbono 5,316 miliardi di euro, mentre agli aiuti pre-adesione ai paesi candidati vanno 3,386 miliardi.
(19-12-2002)
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