Da quando è stato introdotto l'euro nelle tasche dei consumatori europei c'è meno liquidità. Lo rileva il Bollettino mensile di gennaio, pubblicato oggi dalla Bce. La quantità di denaro in circolazione, osserva l'istituto di Francoforte, era diminuita verso la fine del 2001 perchè i cittadini di Eurolandia, in previsione del changeover dell'euro, tendevano a liberarsi delle vecchie valute nazionali sia cercando di spendere piu' contanti possibili, sia consegnandoli in banca.
Nei primi mesi del 2002, poi, la liquidità in circolazione ha iniziato gradualmente ad aumentare, di pari passi con il diffondersi della moneta unica, perchè i consumatori tendevano a ricostituire le abituali scorte di contanti nella nuova valuta, ma anche perchè la domanda di euro aumentava all'estero.
A novembre 2002, tuttavia, la Bce ha rilevato che la quantità di euro in circolazione era sensibilmente inferiore a quella degli ultimi mesi del 2000, quando erano ancora in vigore le vecchie valute e la domanda di liquidità non era stata ancora influenzata dall'introduzione dell'euro. L'istituto centrale, comunque, ritiene sia troppo presto per trarre conclusioni definitive riguardo alla possibilità che l'introduzione della moneta unica abbia provocato cambiamenti strutturali nella richiesta di banconote.
(23-01-2003)
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