Un'agenzia europea composta da quindici esperti ed agguerriti "sceriffi del web" sorveglierà dal 2004 la sicurezza delle reti Internet europee per prevenire gli attacchi ed organizzare le difese contro l'assalto di hacker e virus.
L'agenzia organizzerà a livello comunitario la difesa contro la pirateria informatica per evitare il ripetersi di disastri come quello causato dal virus "SQ Hell", che ha recentemente bloccato migliaia di uffici postali italiani. Il progetto della nuova agenzia - che sarà presentato lunedì - prevede un organico di quindici cyber-esperti, a cui si potrà aggiungere personale distaccato dai vari Stati membri.
Azioni coordinate su scala europea
Il compito dell'organismo Ue sarà sviluppare e coordinare a livello europeo un sistema di informazione che permetta di limitare i danni causati da hacker e pirati informatici, assicurando reazioni rapide ed efficaci che coinvolgano tutti gli Stati membri.
Secondo fonti comunitarie vicine al progetto, "la nuova struttura rappresenterà l'anello di congiunzione tra i centri nazionali, e permetterà di stabilire contatti immediati tra le unità di crisi in caso di attacchi su vasta scala".
Anche se inizialmente non sarà dotata di poteri operativi, l'agenzia rappresenta l'embrione della futura forza di reazione rapida dell'Ue contro gli attacchi informatici. L'attività della cyber-agenzia avrà inizialmente una durata di cinque anni, ma sembra già destinata a trasformarsi in una struttura permanente.
"La nuova agenzia - hanno aggiunto le fonti - potrà essere operativa alla fine del 2003 o al più tardi nel gennaio 2004, e per accelerare la partenza potrebbe essere avviata in prima battuta a Bruxelles".
(08-02-2003)
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