Martedì nero per le borse europee, che in una sola seduta bruciano 125 miliardi di capitalizzazione. E' la perdita, in termini di valore, dell'indice Stoxx 600, che raggruppa i maggiori titoli del Vecchio Continente, sceso del 2,89%. Dall'inizio dell'anno l'indice ha ceduto oltre l'11%.
I mercati finanziari sono stati duramente colpiti dal calo, superiore alle attese, della fiducia dei consumatori americani a febbraio, e dalle forti perdite dei titoli assicurativi. Dopo una mattinata già difficile, sulla spinta negativa dei venti di guerra, le borse sembravano recuperare qualche posizione, quando il dato proveniente dagli Stati Uniti, e la conseguente flessione di Wall Street, hanno fatto estendere le perdite, con i listini che hanno toccato i minimi degli ultimi cinque anni.
Londra ha registrato un pesante - 2,34%, Parigi ha chiuso a - 3,67%. Male anche la borsa di Zurigo, che lascia sul terreno un 2,04%, e Francoforte, meno 3,34%.
A Piazza Affari l'indice Mibtel ha registrato nel finale un -2,18%, mentre il Mib 30 ha perso il 2,48%. In affanno anche il Nuovo Mercato, con il Numtel che lascia sul terreno l'1,68%. Fra i titoli del listino milanese, in evidente crisi bancari, telefonici e utilities. Fiat recupera sul finale e si porta a +0,6%.
In tutta Europa perdite fra i 2 e i 4 punti percentuali
Per quanto riguarda le altre piazze finanziarie europee, chiusura con il segno meno un pò ovunque, con perdite che si concentrano fra i 2 e i 4 punti percentuali.
A Londra il listino è stato affossato dal crollo dei titoli Prudential, che hanno perso il 17,6% dopo l'annuncio che, per la prima volta, il colosso assicurativo non distribuirà dividendo. L'indice ft-100 ha chiuso a 3621,5 punti, in ribasso del 2,17%. Pessima performance della borsa di Parigi, che ha chiuso a 2683,37 punti, ai minimi da cinque anni, in calo del 3,67%; a picco finanziari, tecnologici e tlc.
A Zurigo l'indice Smi ha chiuso la sessione a 4095,8 punti, in ribasso del 2,04%. Tra le performance peggiori quella di Clariant, che ha perso il 13,28% mentre ABB ha registrato una flessione del 7,38%. E' andata male anche a Francoforte: l'indice Dax ha registrato una flessione del 3,34% a quota 2485,5 punti. In forte perdita molti titoli industriali (come Bayer, in calo del 14%,). In negativo anche Deutsche Telekom, che ha perso il 6,81%.
(26-02-2003)
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