Una missione di cooperazione internazionale tra Italia e Russia per il recupero e la conservazione del patrimonio storico-artistico e architettonico di San Pietroburgo.
E’ l’obiettivo della visita dal 4 al 7 marzo incentrata in un seminario organizzato dall’ICE (Istituto nazionale per il Commercio Estero) che si terrà martedì 4 marzo nella “capitale degli Zar” a Palazzo Anichkov, sulla splendida prospettiva Nevskij, che vedrà a confronto associazioni competenti del settore di entrambe le nazioni.
L’occasione è data dalle celebrazioni del tricentenario di San Pietroburgo, fondata nel 1703 da Pietro il Grande, per le quali è stato delineato un programma di preparativi stabilito con un decreto emesso dal Presidente della Russia, che mira a rafforzare il ruolo della seconda città russa quale importante centro di formazione ed istruzione, centro finanziario e capitale culturale della Russia.
A tali preparativi sono stati invitati a partecipare numerosi stati esteri e l’Unione Europea con diverse iniziative concordate su base bilaterale e con sponsorizzazione dei lavori preparatori.
Per l’Italia quindi, all’avanguardia sui mercati internazionali in materia di strumentazioni, di materiali, di innovazioni tecnologiche e di professionalità nel settore del restauro e del mantenimento dei beni culturali, le iniziative di restauro intraprese a San Pietroburgo rappresentano una grande opportunità, sia per effettuare interventi di recupero, che per diffondere le tecnologie operative del mercato italiano.
Al seminario – workshop partecipano imprese, associazioni ed Istituzioni in grado di proporre iniziative per la partecipazione congiunta a gare d’appalto. L’obiettivo è quello di coinvolgere tutti gli operatori italiani e russi del settore restauro, le istituzioni pubbliche e private, i progettisti, i produttori di materiali e di tecnologie, le scuole professionali, i restauratori, le società che si occupano di diagnostica e realizzazione di grandi lavori, le imprese di merchandising museale, le fondazioni bancarie, i musei, gli editori.
All’incontro sono invitati le autorità russe delle Amministrazioni municipali, regionali e federali, e sono previsti interventi dei responsabili delle principali istituzioni di conservazione e recupero del patrimonio artistico ed architettonico e di ristrutturazione urbanistica. Per la parte italiana, sarà presente una rappresentanza del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della SACE, della SIMEST e della FINEST. Saranno infine invitati i rappresentanti della BERS e della Banca Mondiale per le attività finanziate da questi organismi nel settore.
Ad aprire i lavori del seminario–workshop del 4 marzo saranno il vicepresidente del Consiglio dei Ministri Gianfranco Fini, ed il viceministro delle Attività Produttive Adolfo Urso, che esporanno il programma italiano per le celebrazioni del Tricentenario di San Pietroburgo. Gli altri giorni della “missione” saranno dedicati alla visita dei cantieri e dei palazzi interessati ai lavori.
(03-03-2003)
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