Spinte dal negativo andamento di Wall Street e dai crescenti timori sui tempi della guerra in Iraq Piazza Affari e le altre principali Borse europee hanno chiuso in pesante ribasso.
Bruciati 150 miliardi di euro
Sui mercati europei sono andati in fumo poco meno di 150 miliardi di euro in una sola giornata. A tanto ammonta la capitalizzazione persa dall'indice paneuropeo Dj Stoxx dei 600 titoli principali del Vecchio Continente, che ha ceduto il 3,45%.
Perdite pesanti in tutte le piazze
Già crollati in mattinata, gli indici europei hanno aggravato le perdite nel pomeriggio: Amsterdam termina la seduta a -5,18%, Parigi a -4,19%, Madrid a -2,63%. Londra retrocede del 2,57%, Francoforte a due ore dalla chiusra è a -4,25%.
Peggiora anche Milano, dove in chiusura il Mibtel perde il 2,63%, il Mib30 il 2,98% e il Numtel a -2,54%. A Piazza Affari le vendite investono tutti i settori, tra i più colpiti gli assicurativi con in testa Ras (-4,95%) e Alleanza (-5,50%), poi Generali (-3,74% a 18,8 euro). Seguono i bancari, Intesa (-4,95%), Unicredit (-2,47%), Mps (-4,11%).
In controtendenza Capitalia: sospesa per eccesso di rialzo e poi riammessa, guadagna il 9,11% grazie ai dati di bilancio presentati la scorsa settimana e che indicano come l'istituto romano stia rispettando in pieno il piano industriale e abbia centrato tutti gli obiettivi.
Giù anche Fiat (-3,88% a 5,58), che tocca i minimi dal 1985 e Stm (-6,77%). Non vanno bene neppure i titoli difensivi: Eni (-2,93%), Enel -1,49%, sale Autostrade +1,82%; mentre l'ondata di ribassi investe i telefonici dove Tim arretra del 3,67%, Telecom del 2,53% e Olivetti lo 0,83%.
In rialzo il prezzo del petrolio
I futures sul brent registrano un rialzo del 4% (+1,07 dollari), a 27,42 dollari a barile. A New York, il prezzo del greggio è in rialzo del 2%, a 30,75 dollari al barile.
Nuovo massimo per l'euro
L'euro euro ha toccato un nuovo massimo e si é attestato intorno a 1,09 sul dollaro.
(31-03-2003)
|