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Pesce d'aprile: abolito il patto di stabilità dell'Ue
Nel sito web della presidenza greca è apparsa la notizia della proposta di abolizione. E' uno scherzo inventato dall'equipe di redazione del portale Internet
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Ha preso di mira il Patto di stabilità e di crescita lo scherzo da primo aprile della presidenza greca di turno della Ue.
Nel sito web della presidenza, è apparsa oggi con grande rilievo la notizia che la presidenza greca proporrà al prossimo Ecofin di Atene dal 4 al 6 aprile l'abolizione del Patto di stabilità e di crescita. "Secondo questa proposta - si leggeva - il coordinamento della politica di bilancio degli Stati membri dell'Unione monetaria continuerà ad essere regolata dai regolamenti e i processi - comprese le limitazioni numeriche e la procedure concernenti i deficit eccessivi - che sono stati stabiliti dal Trattato di Maastricth. E' da notare - si aggiunge - che le decisioni finali saranno prese durante il Consiglio europeo di Primavera del 2004".
"Non sappiamo chi abbia messo questa notizia sul nostro sito web", è stato il primo commento di un portavoce della presidenza. "Di sicuro dovrebbe essere uno scherzo". Successivamente sul sito è apparso un nuovo messaggio in cui si chiarisce che si è trattato di un pesce d'aprile.
"I visitatori del sito web della presidenza greca avranno certamente compreso che la notizia apparsa oggi relativa all'abolizione del Patto di stabilità e di crescita non corrisponde in alcun modo alla realtà", si legge. "Non è stato altro che un pesce d'aprile inventato dall'equipe di redazione della presidenza greca".
Il Patto di stabilità e di crescita (che impone agli Stati membri di tenere il rapporto deficit-Pil al di sotto della soglia del 3%) è stato negli ultimi anni oggetto di confronti continui tra i ministri delle Finanze e di proposte di modifica.
(01-04-2003)
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Link consigliati:
Sito ufficiale della Presidenza greca
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