La Commissione europea organizzerà un ponte aereo con l'Iraq per permettere che alcuni feriti iracheni vengano curati in Europa. Lo ha annunciato ad Atene il presidente francese Jacques Chirac.
Prodi agli Usa: "Superiamo le divisioni sull'Iraq"
Poco prima, il presidente della Commissione europea Romano Prodi, nel suo intervento per la firma solenne del trattato di adesione di dieci nuovi Paesi membri nell'Unione europea, ha rivolto un vero e proprio appello agli Stati Uniti per superare lo strappo generato dalla crisi irachena: "Ai nostri amici e alleati americani dico che è arrivato il momento di superare le nostre recenti divergenze".
Il presidente della Commissione europea, sempre rivolto agli Stati Uniti, ha sottolineato che "sulla base dei secoli di amicizia" fra i due popoli è indispensabile "costruire una rinnovata cooperazione tra Europa e Stati Uniti come fondamento di una stabile pace nel mondo". E ha aggiunto: "L'Unione europea non è in guerra con gli Stati Uniti, con i quali abbiamo molte aree di cooperazione, che vanno dal commercio, alle forme rinnovabili di energia. La prospettiva a lungo termine è quella dell'amicizia".
(16-04-2003)
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