Secondo l'ultimo rilevamento della Commissione Europea sulla diffusione di Internet in Europa, l'Italia é passata dal 12mo al 9 posto per qualità e quantità dei servizi in rete.
Sono confortanti i dati resi noti ieri dal ministro per l'Innovazione Tecnologica, Lucio Stanca, nel giorno di apertura del Forum della Pubblica Amministrazione alla Fiera di Roma, aggiungendo che l'Italia é davanti ad Austria, Olanda, Grecia, Germania e Belgio. L'Italia, inoltre, é una delle nazioni europee con la maggiore crescita (+18%) dei servizi in rete, dopo Svezia, Danimarca e Belgio. Tra i servizi in rete, la Commissione Europea ha apprezzato il livello di interattività della 'dichiarazione dei redditi' e dei 'servizi di ricerca del lavoro'.
L'86% dei dipendenti pubblici ha un pc
Facendo il punto sull'e-governament della pubblica amministrazione, il ministro ha fatto sapere che sono stati fatti passi avanti per quanto riguarda la percentuale di dipendenti informatizzati delle amministrazioni dello Stato: i lavoratori con un pc sono passati dal 70% del 2000 al 75% del 2001, all'86% del 2002.
Significativo é poi il raddoppio della quota di dipendenti pubblici che hanno una casella di posta elettronica passata dal 24% del 2001 al 40% del 2002.
Gli interventi per digitalizzare la P.A.
Stanca ha colto l'occasione per sottolineare che bisogna aiutare gli italiani ad usare maggiormente le tecnologie. Per questo, ha ricordato che sul sito del ministero ci sono tutti i dettagli per il programma pc ai giovani (per chi compie 16 anni nel 2003, é previsto un bonus di 275 euro per l'acquisto di un computer).
Ma Stanca ha ricordato anche il disegno di legge sui disabili per garantire loro un reale diritto di accesso alle tecnologie, e il progetto che prevede la creazione di Internet-point in tutte le biblioteche italiane.
Il ministro ha ricordato anche il piano nazionale in collaborazione con il ministero delle Comunicazioni relativo alle infrastrutture digitali che prevede anche bonus per l'accesso alla larga banda. Si torna, poi, ad investire nella spesa per Ict nella pubblica amministrazione centrale, dopo la flessione del 2001.
Ma gli interventi per digitalizzare la P.A. non si esauriscono qui. Stanca ha ricordato i 138 grandi progetti, con gli enti locali, per portare i servizi in rete a imprese e cittadini. "Si tratta - ha osservato - di cantieri digitali a cui partecipano oltre 3000 comuni e 250 comunita' europee".
Per i cittadini, poi, é a disposizione il portale nazionale (www.italia.gov.it) che ha visto, a poco più di 11 mesi di vita oltre un milione di accessi, più di 1500 servizi pubblici collegati, oltre 600 moduli da scaricare e pronti per essere compilati, più di 15 mila chiamate al contact center.
(06-05-2003)
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