Il consiglio direttivo della Banca centrale europea ha lasciato invariati i tassi di riferimento. Il tasso base resta quindi fermo al 2,50%.
Oltre al saggio sui pronti contro termine, fermo al 2,50%, restano invariati anche i tassi che delimitano il 'corridoio' di intervento: quello sulle operazioni di rifinanziamento marginale, al 3,50%, e quello sui depositi overnight, all'1,50%.
La Banca Centrale Europea aveva abbassato i tassi di un quarto di punto il 6 marzo scorso, con effetto dal giorno successivo, portandoli ai livelli più bassi della storia dell'euro.
Duisenberg: "I tassi attuali aiutano la crescita"
"I tassi di interesse attuali contribuiscono alla crescita". Lo ha detto il presidente della Bce, Wim Duisenberg nella conferenza stampa seguita al Direttivo. Il rafforzamento dell'euro nei confronti del dollaro "dovrebbe contribuire a raffreddare l'inflazione", ha aggiunto.
"L'inflazione dovrebbe scendere sotto il 2% nel medio termine", ha aggiunto il presidente della Bce, per il quale "i rischi riguardo la stabilità dei prezzi rimangono limitati".
(08-05-2003)
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