Il presidente della Commissione europea Romano Prodi ha duramente criticato la bozza di costituzione europea pubblicata dal presidium della Convenzione, definendola "una delusione e in un certo senso, un passo indietro. Manca semplicemente di visione e ambizione".
La bozza di Costituzione delineata dal Presidium della Convenzione propone tra l'altro un presidente eletto del Consiglio europeo, con mandato da due anni e mezzo a cinque anni, al posto delle attuali presidenze semestrali a rotazione, un cambiamento delle regole di voto in questioni quali politica sociale, asilo e immigrazione, un numero limitato (15) di membri per la Commissione europea e non un membro per ogni singolo Stato, una politica di difesa comune europea.
Il presidente della Commissione ha esortato i 105 membri della Convenzione a cambiarla quando si riuniranno giovedì e venerdì, affermando che che si tratta di "un passo indietro in particolare per quel che riguarda il voto a maggioranza. E' una sveglia per i paesi membri a non essere ostaggi e paralizzare l'Europa".
(28-05-2003)
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