E’ la risposta mercantile alla Biennale di Venezia: è ArtBasel, arrivata alla trentaquattresima edizione. Domani vernissage e mercoledì 18 giugno apertura ufficiale.
Per cinque giorni, fino a lunedì 23 giugno, i galleristi più importanti del mondo presentano a Basilea migliaia di opere d’arte moderna e contemporanea. E’ una straordinaria sequenza di dipinti, disegni, sculture, installazioni, fotografie, di video art. Opere di giovani artisti e capolavori di Picasso o Giacometti, investimenti di milioni di euro o di poche migliaia.
Un sondaggio condotto lo scorso anno dalla direzione della mostra presso le gallerie partecipanti ha rilevato che il 27 per cento delle opere potevano essere acquistate con meno di cinquemila euro. Quest’anno sono presenti 270 gallerie. Sedici quelle italiane. Gli artisti presenti, le cui opere sono in vendita con valutazioni che arrivano a 10 milioni di euro, sono 1500. I settori speciali presenteranno mostre personali di giovani artisti, grafica stampata e film.
Nella piattaforma “Art Unlimited” sono state selezionate 55 opere di grande formato. Ed è in questo settore che saranno presentati enormi interventi: Richard Serra, nella piazza antistante la fiera, espone una monumentale scultura del peso di quaranta tonnellate (“Single double torus”), Paul McCarthy ha raccolto in sei enormi valige tutti gli accessori che ha utilizzato per le sue performances dal 1973 al 1983, Warin Rawanchaikul un dipinto che supera ampiamente i 35 metri quadrati.
(16-06-2003)
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