L'economia di Eurolandia è in fase di stagnazione.
E' quanto emerge dalla relazione trimestrale sull'andamento economico della zona euro pubblicato oggi dalla Commissione europea sulla seconda metà dell'anno.
In base alle stime dell'esecutivo Ue, la crescita del Pil su base trimestrale nella zona euro sarà compresa nella forbice "dello 0-0,4% sia nel secondo che nel terzo trimestre del 2003". Nel documento si legge che "le attese sono favorevoli ad un progressivo recupero nel corso della seconda metà dell'anno, anche se la crescita cumulata nel 2003 potrebbe rivelarsi leggermente più bassa delle attese".
L'analisi settoriale dei dati "suggerisce che la debolezza dell'economia ha basi ampie", ed indica uno dei principali motivi d'inquietudine nel rallentamento del settore dei servizi, che fa segnare la crescita più bassa "dalla recessione del 1992-93".
Nel complesso, secondo gli esperti europei, "ci sono ormai ampie prove del fatto che la crescita ha raggiunto una fase virtuale di stallo nell'area euro".
(02-07-2003)
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