E' stato approvato dai 207 padri costituenti il testo definitivo della bozza globale della futura Carta costituzionale europea.
Il presidente della Convenzione, Valery Giscard D’Estaing, ha constatato oggi l’approvazione per consenso della bozza da parte dell’assemblea plenaria. La bozza sarà adesso trasmessa alla Conferenza intergovernativa che si riunirà a Roma da ottobre per adottare definitivamente la Costituzione europea.
Inno, bandiera e motto entrano nella Carta costituzionale europea
Durante l’ultima stesura di mercoledì sera, nella bozza erano stati inseriti anche l'inno europeo, la 'bandiera' e la festa dell’Unione. Il nuovo articolo IV, dedicato ai "simboli dell'unione", afferma che l'Ue ha una moneta, l'euro, che il 9 maggio è la Giornata dell'Europea e che il suo "motto" è :"Unita nella diversità”.
Il testo del nuovo articolo IV stabilisce anche che "la bandiera dell'Unione rappresenta un cerchio di dodici stelle d'oro su sfondo azzurro” e che "l'inno dell'Ue è estratto dall'Inno alla gioia della Nona sinfonia di Ludwig Van Beethoven".
Il primo nucleo dell’Unione
Il 9 maggio 1950 Robert Schuman, ministro degli Esteri francese e Jean Monnet presentarono alla stampa una dichiarazione con la quale si proponeva la creazione di una istituzione europea sovrannazionale cui affidare la gestione delle materie prime che all'epoca erano il presupposto di qualsiasi potenza militare, il carbone e l'acciaio. Era il primo nucleo dell’Unione.
"La pace mondiale non potrebbe essere salvaguardata senza iniziative creative all'altezza dei pericoli che ci minacciano". "Mettendo in comune talune produzioni di base e istituendo una nuova Alta Autorità le cui decisioni saranno vincolanti per la Francia, la Germania e i paesi che vi aderiranno, saranno realizzate le prime fondamenta concrete di una federazione europea indispensabile alla salvaguardia della pace".
(10-07-2003)
|