L'inflazione nella zona Euro dovrebbe essere aumentata passando dall'1,9% di luglio a 2,1% di agosto.
E' la "stima-flash" del tasso tendenziale di aumento dei prezzi in Eurolandia pubblicata da Eurostat. L'aumento è superiore a quanto previsto: secondo gli analisti (tracui Bloomberg, Mms, Reuters o Standard & Poors riportato da Goldman Sachs) era di +2,0%. L'Ufficio statistico dell'Ue pubblicherà il dato definitivo il 17 settembre.
L'indice armonizzato dei prezzi al consumo di Eurolandia dovrebbe essere quindi tornato oltre la soglia del 2% che, nel medio termine, la Bce tiene in considerazione per valutare la stabilità dei prezzi (l'indice della zona euro era già stato del 2,0% a giugno e del 2,1% ad aprile). Negli annali Eurostat un 'balzo' di 0,2 punti (da 1,9% a 2, 1%) non è eccezionale: da ultimo vi era stato un aumento di 0,3 punti (da 2,1% a 2,4% tra gennaio e febbraio scorso) e di 0,2 punti (da 2,1% a 2,3%) tra settembre e ottobre 2002.
(30-08-2003)
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