Il tasso di disoccupazione della zona Euro ad agosto è rimasto invariato all'8,8% rispetto a luglio. Nell'intera Ue la disoccupazione è stabile all'8%. I tassi più bassi sono stati registrati in Lussemburgo (3,8%) e Olanda (4,1% in luglio). Quelli maggiori in Spagna (11,4%), Germania e Francia (entrambe a 9,4%). In Italia è stata dell'8,5% a luglio.
Ad agosto 2002 il tasso di disoccupazione della zona Euro era dell'8,5% (7,7% intera Ue). Tra gli Stati membri dieci hanno registrato un aumento negli ultimi dodici mesi: gli incrementi maggiori si sono verificati in Olanda (da 2,8% a luglio 2002 a 4,1% luglio 2003) e Portogallo (da 5,1% a 7%). Il tasso della Spagna è rimasto invariato. Quello dell'Italia invece è diminuito da 9% (luglio 2002) a 8,5% (luglio 2003).
Ad agosto 2003, rispetto allo stesso mese dell'anno scorso, il tasso di disoccupazione maschile della zona euro è cresciuto da 7,4% a 7,7% (da 7% a 7,3% intera Ue). Quello femminile è passato da 9,9% a 10,3% (da 8,7% a 9% intera Ue). In Italia il livello di disoccupazione maschile è stato del 6,6% a luglio (7% agosto 2002) e quello femminile dell'11,6% a luglio (12% agosto 2002). Sempre ad agosto il livello di disoccupazione degli under-25 era del 16,8% nell'eurozona (15,6% intera Ue). Il tasso oscillava da 7,4% in Austria a 27% in Italia (dato di luglio).
(01-10-2003)
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