|
Dall'Ue uova sempre più sicure
Aumentano le garanzie per i consumatori di un alimento di tutto rispetto: l'uovo, indispensabile in una dieta bilanciata. Inutile bandirlo, dicono gli esperti, se non si cassano gli altri grassi e se non si tagliano le porzioni. E poi è economico
|
La presidenza italiana dell'Unione Europea punta all'approvazione di una proposta della Commissione europea che punta a rafforzare il sistema di etichettatura delle uova.
L'obiettivo: migliorare l'informazione al consumatore garantendo una maggiore trasparenza del prodotto dall'origine alla tavola. La decisione, che sarà approvata tra breve dagli esperti europei, conferma l'introduzione dal primo gennaio 2004 di un sistema di etichettatura e di marchiatura delle uova.
Apologia dell'uovo
Piatti strabordanti di grassi, porzioni pantagrueliche. Il tutto mentre i prezzi dei generi alimentari salgono (di due cifre percentuali) e gli obesi lievitano. Non è l'apoteosi del paradosso.
Ma, per fortuna, c'è l'uovo. Intorno a questo alimento è stato più e più volte gettato il discredito più infamente e tante illazioni: fa aumentare il colesterolo! Nuoce al fegato!
A volte confermate, altre smentite, le presunte pecche dell'uovo lo hanno relegato un po' in disparte.
In realtà, grazie alle sue caratteristiche nutrizionali, quelle certe, quelle garantite, l'uovo si inserisce come alimento fondamentale all'interno di una dieta corretta.
Non solo, ma nell'onda delle proteste dei consumatori annientati dalla follia degli aumenti dei prezzi dei generi alimentari, l'uovo si distingue dagli altri prodotti, l'incremento contenuto del suo costo.
Queste le conclusioni a cui sono giunti i membri dell'Unione Nazionale dell'Avicoltura in occasione del "World Egg Day 2003", svoltosi in sordina l'8 di questo mese.
(29-10-2003)
|