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Eurolandia, consumi in calo ad agosto
Il commercio al dettaglio è diminuito dello 0,9% rispetto allo stesso mese del 2002. Per l'Italia il calo è del 3,4%, la performance peggiore nell'area euro
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E' diminuito dello 0,9% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente il commercio al dettaglio nella zona euro registratoi ad agosto 2003. Lo ha reso noto Eurostat che ha invece rilevato un aumento dello 0,3% nell'Europa a 15.
Per quanto riguarda l'Italia nel periodo preso in esame si è verificato un calo del 3,4%, la performance peggiore dell'area euro. Secondo l'ufficio di statistica, i paesi che hanno fatto registrare gli aumenti più marcati sono stati la Svezia (+6,5%, la Finlandia (+5,5%) e la Gran Bretagna (+3,1%), mentre il commercio al dettaglio è diminuito in maniera più sensibile in Germania (-3,0) e Portogallo (-2,9%).
Su base mensile (agosto 2003 rispetto a luglio 2003) le vendite al dettaglio sono diminuite dello 0,1%, mentre nell'Europa a 15 sono rimaste invariate.
Riguardo ai diversi settori, Eurostat rileva che, su base annua, il commercio al dettaglio di cibi, bevande e tabacco ha fatto registrare un incremento dell'1,4% nella zona euro e del 2% nell'Ue a 15. La vendita di alimenti in negozi specializzati ha fatto registrare invece una diminuzione del 3,3% nella zona euro e del 4,3 nell'Ue a 15, mentre i negozi non specializzati guadagnano l'1,5% nella zona euro e il 2,5% nell'Europa a 15. Il settore tessile, abbigliamento e calzature ha fatto visto una contrazione del 7,9% nella zona euro e del 4% nell'Europa a 15.
(05-11-2003)
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