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Eurolandia cresce più del previsto: +0,4% nel terzo trimestre
Il dato emerge dalle stime flash di Eurostat. Rispetto al terzo trimestre 2002 il Pil della zona euro è aumentato dello 0,3% e quello dell'intera Ue dello 0,6%. Confermata a +0,5% la crescita italiana
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Il Pil della zona euro e dell'intera Ue nel terzo trimestre 2003 è salito dello 0,4% rispetto al trimestre precedente, più delle attese degli analisti, che si attendevano un +0,3%. Lo rende noto Eurostat sulla base dei dati preliminari.
Nel secondo trimestre 2003 il Pil aveva registrato un decremento dello 0,1% (invariato per l'Ue). Paragonato al terzo trimestre 2002 il Pil della zona euro è aumentato dello 0,3% e quello dell'intera Ue dello 0,6%.
Sulla base dei dati disponibili, Eurostat segnala che nel terzo trimestre dell'anno (sempre rispetto ai tre mesi precedenti), il Pil italiano ha segnato un progresso del +0,5%, la Gran Bretagna è cresciuta dello 0,6% (1,9% su base annuale), la Francia dello 0,4% (non è disponibile il dato annuale). In Germania, la stima-flash di Eurostat indica una crescita pari allo 0,2%, mentre su base annuale il dato è pari ad un -0,2%. Per l'Olanda si stima, infine, un leggero aumento (0,1%) nel terzo trimestre e una contrazione dell'1,1% su base annuale.
L'ufficio statistico ricorda inoltre che "nel terzo trimestre del 2003, il Pil degli Stati Uniti è cresciuto dell'1,7% (rispetto al trimestre precedente), dopo lo 0,8% fatto registrare nel secondo trimestre dell'anno". Nel caso del Giappone, i dati di Eurostat indicano un'espansione pari allo 0,6% e allo 0,9%. Su base annuale, il Pil americano è cresciuto dello 3,3% e quello giapponese del 2,3%.
(14-11-2003)
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