Nuovo massimo storico per l'euro, che per la prima volta ha superato la fatidica soglia di 1,20 dollari, con un massimo di seduta a 1,2017, per poi ripiegare leggermente e passare di mano a 1,1993 nei confronti del biglietto verde.
Di riflesso al nuovo minimo storico segnato oggi nei confronti dell'euro, il dollaro è sceso ai minimi da quasi sette anni in rapporto alla vecchia lira: la quotazione del biglietto verde, tradotta in lire, risulta infatti a circa 1.611, un livello che non si registrava dalla fine di gennaio del lontano 1997.
Il mercato teme il doppio deficit Usa
Il continuo rialzo della moneta unica va in controtendenza rispetto ai dati congiunturali statunitensi, che al contrario stanno confermando che la ripresa oltreoceano è pienamente in atto, sebbene con alcuni problemi ancora aperti.
Il volo dell'euro si spiega però con le preoccupazioni legate al doppio deficit Usa, quello commerciale e quello di bilancio, entrambi a livelli-record.
Gli operatori, inoltre, ritengono che alla Banca centrale europea sia rimasto più margine di manovra per un eventuale ribasso dei tassi d'interesse rispetto a quanto non possa fare invece la Federal Reserve.
(28-11-2003)
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