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Disoccupazione stabile all’8,8%
Tasso invariato per il sesto mese consecutivo: a ottobre 8,8% rispetto all’8,5% dello stesso mese del 2002. All'8% nei 15 paesi dell'Ue. Lieve aumento dei prezzi della produzione industriale
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Nessuna variazione significativa ad ottobre nel tasso di disoccupazione, stabile all'8,8% nella zona euro e all'8% nell'Ue a 15 rispetto a settembre. Questi i dati pubblicati oggi da Eurostat, che ricorda che nell'ottobre 2002 la disoccupazione era rispettivamente all'8,5% e al 7,8%.
Nello stesso periodo, l'Italia, i cui dati sono tuttavia del mese di luglio, è scesa dall'8,6 all'8,5%. Nello stesso mese, il numero dei disoccupati non superava il 6% negli Stati Uniti e il 5,2% in Giappone.
Sempre ad ottobre, i tassi di disoccupazione più bassi sono stati rilevati in Lussemburgo (3,9%), Olanda (4% a settembre), Austria (4,5%) e Irlanda (4,6%), mentre la Spagna (11,2%) è il Paese con il dato più alto.
Fra i dodici Paesi per i quali sono disponibili i dati degli ultimi due mesi, la disoccupazione è aumentata in dieci Stati: le nazioni con l'incremento più rilevante sono l'Olanda (dal 2,8% nel settembre del 2002 al 4% nello stesso mese di quest'anno), il Lussemburgo (dal 3% al 3,9%) e la Danimarca (dal 4,8% al 6%). In Spagna c'è stato invece un calo (dall'1,4% all'11,2%) e la stessa tendenza e' stata rilevata anche in Finlandia (dal 9% all'8,9%).
Lieve aumento dei prezzi della produzione industriale
Sul versante dei prezzi della produzione industriale, invece, Eurostat segnala un aumento dello 0,1% a ottobre in rapporto a settembre. Lo stesso aumento è stato rilevato anche per l'Ue a 15. In Italia i prezzi alla produzione industriale sono invece rimasti stabili.
L'ufficio statistico di Lussemburgo ha inoltre segnalato che su base annuale (ottobre 2003/ottobre 2002) i prezzi della produzione industriale sono saliti dello 0,9% sia nella zona euro sia nell'Unione.
(03-12-2003)
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