Uno studio condotto dall'università di Bristol diretto dalla dottoressa Debbie Lawlor, ha esaminato quattromila suddite di Sua Maestà di età compresa fra i sessanta e i settantanove anni è giunto alla conclusione che le donne longilinee vivono più a lungo rispetto a quelle più grasse, in quanto corrono un rischio molto più basso di soffrire di malattie cardiache.
Secondo gli esperti le gambe lunghe sono anche il risultato di una buona alimentazione in età infantile, il che riduce le probabilità di avere un infarto nell'età adulta.
Tra gli elementi che completano il quadro e lo rendono ottimale c’è l’essere stati allattati al seno e l’avere genitori non fumatori.
La ricerca non si ferma ad indicazioni di massima, anzi specifica che per ogni quattro centimetri di lunghezza di gamba in più, il rischio di patologie legate al cuore diminuisce del 16%.
“L'allattamento materno, regimi dietetici altamente energetici quando si hanno due anni di età e il fatto di essere nati in famiglie piuttosto facoltose sono tutti elementi che influiscono positivamente sulla crescita delle ossa nella gamba”, ha dichiarato che ha la ricerca.
(15-06-2004)
|