inUmbria on line nelCentro on line inItalia on line in Europa online nel Mondo on line nellUniverso on line
 
 
  | Home | Top News | Humor | contatti |
 

cultura e societa

Pagine inutili

Piene di modi dire, nomenclature, dati e classifiche. Un mix tra il librone annuale delle statistiche Istat e le appendici dei dizionari, libri che ricordano più un manuale da consultare più che da leggere


Si legge poco. I libri costano molto, il tempo manca... queste alcune delle giustificazioni ufficiali, in Italia almeno. Ma non è questa l’unica aberrazione dell’era del nulla che avanza, infatti, in Gran Bretagna, in materia di produzioni e gusti editoriali, riescono a fare decisamente di peggio.
Lì è uscito nelle librerie un volume che raccoglie una quantità industriale di dati, di classifiche e di liste, all’insegna del non senso e non per modo di dire! Infatti sono senza un legame e del tutto fini a se stesse. Inutile a dirlo, questo libro ha lanciato un nuovo trend: il filone del banale. Ma chi non è curioso di sapere come si dice «Ti amo» in quarantacinque lingue? D’altronde l’anima gemella può provenire da qualsiasi parte del globo e allora, non si sa mai. E chi non si è mai chiesto quanti sono i ponti che attraversano il Tamigi o come si fa a piegare un sari! Ci si potrebbe perdere per Londra o, peggio che peggio, perdere un’occasione d’oro con una pupa indiana.
C’è una risposta per ogni dubbio esistenziale, per chi ad esempio, non può prendere sonno senza sapere quali presidenti Usa appaiono sui dollari, allora è sufficiente consultare «Schott's Original Miscellany», scritto da Ben Schott che, non a caso, nel 2002 ha venduto oltre un milione di copie con il suo secondo libro che forniva un quantitativo esaurientissimo di dati su cibo e bevande. Chiedi e ti sarà scritto.

(01-09-2004)




[torna ai risultati]
 


Periodo dal

al

Argomento

Parola chiave:


torna ai risultati
 


Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 01-09-2004 alle :