In Germania un esperto di finanze ha fatto una proposta che fa discutere: tagliare dai salari le pause dei dipendenti, tipo quelle in cui si fuma una sigaretta o si beve un caffè (certo, quello tedesco poi richiede più tempo di un espresso, lungo com’è).
“Non si può pretendere che il datore di lavoro paghi anche per queste pause”, spiega infastidito l'economista della Deutsche Bank, Norbert Walter. L’esperto di cifre sostiene infatti che la retribuzione dovrebbe coprire solo l'orario di lavoro effettivo, perché, è chiaro, ciò ridurrebbe il costo del lavoro delle imprese. La proposta ha già incontrato l'appoggio di Cdu (l’opposizione) e di Spd (la maggioranza). Come si dice… “contenti tutti”!
(24-11-2004)
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