Eurostat ha effettuato una stima flash sull’inflazione di Eurolandia che per agosto dovrebbe avere un calo al 2,1%, su base annuale, rispetto al 2,2% di luglio, ma il dato definitivo si conoscerà presumibilmente il 16 settembre.
Per quanto concerne il pil di Eurolandia e dell'Ue-25, Eurostat fa sapere che nel secondo trimestre del 2005 è cresciuto dello 0,3%, rispetto ai tre mesi precedenti, nel primo trimestre aveva segnato invece un progresso dello 0,4% sia nell'area euro che nell'Europa allargata.
Su base annuale il pil dei dodici paesi della moneta unica ha registrato un aumento dell'1,1%, quello dell'Ue-25 un incremento dell'1,3%.
Piiù precisamente, l'Ufficio statistico dell'Unione europea riferisce che nel secondo trimestre, a livello di Eurozona, i consumi familiari hanno segnato una contrazione dello 0,1%, rimanendo invece invariati nell'Ue-25, gli investimenti invece sono cresciuti dello 0,2%, del 0,6% nell'Ue-25, le esportazioni e le importazioni sono invece aumentate del 2,1%: +2,6% e +2,3% nell'Ue-25.
A livello previsionale, il pil di Eurolandia dovrebbe crescere dello 0,2%-0,6% nel terzo trimestre e dello 0,4%-0,8% nel quarto trimestre del 2005.
Invece le nuove previsioni sull'andamento congiunturale dell'area euro, rimangono invariate rispetto a quelle effettuate in luglio.
(05-09-2005)
|