L’Italia è cara, si sa, ma subito molti rispondono che lo è anche il resto d’Europa. Occorre tuttavia fare dei distinguo. Gran Bretagna, Spagna e Italia sono i tre paesi, tra i cinque principali dell'Unione Europea, in cui i prezzi dei prodotti culturali ed editoriali risultano più elevati.
Ad esempio, secondo una ricerca di E-Media Institute, per quanto riguarda i prodotti culturali e per i media, il Belpaese è tra le nazioni più costose d'Europa. Proprio così, la più economica è invece la Francia, precisamente il 20% in meno rispetto all'Italia.
Per un consumo sufficiente la spesa annuale oscilla tra 1.250 e 1.700 euro, a seconda del paese di residenza, cifre piuttosto alte specialmente se, appunto, vengono confrontate con il resto di quelle europee.
Sì, è vero anche che Gran Bretagna e Spagna sono altrettanto care. L’Italia si mantiene eccezionalmente “bassa” per quanto concerne la tv pubblica e il quotidiano. Tanto per intenderci:il canone di abbonamento alla tv pubblica costa 100 euro in Italia, 204 in Germania, 116 in Francia; il quotidiano 90 centesimi in Italia, 1.67 euro in Germania, 88 centesimi in Inghilterra.
(06-09-2005)
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