Leggi e morali, un binomio saldo nella vecchia e bigotta Inghilterra. Ma non è più così, qualcosa si sta muovendo, anzi, qualcosa è già cambiato.
Dal prossimo 21 dicembre infatti saranno possibili per gli omosessuali del Regno Unito, le unioni civili.
In verità, non si tratta di matrimoni gay, la legge britannica infatti non li definisce esattamente così, ma tuttavia sono documenti che prevedono le promesse 'nuziali' tra i contraenti e comunque la legge conferisce loro, diritti uguali a quelli del matrimonio tradizionale.
Sull'Evening Standard qualche giorno fa è stata pubblicata la campagna informativa che il governo ha lanciato per far conoscere la legge attraverso volantini e un nuovo sito.
Altre novità arrivano sul fronte dei matrimoni, sempre in Inghilterra. Infatti entro breve generi e nuore divorziati in Gran Bretagna, potranno sposare i suoceri.
Tutto questo in seguito ad un fatto avvenuto, è il caso di una coppia di Warrington, vicino Manchester, a cui era stato proibito di sposarsi perché l'uomo era stato il suocero della donna e aveva vent’anni più di lei.
Però la coppia non si era arresa e si era rivolta alla Corte affermando che il divieto contravveniva alla Convenzione Europea dei Diritti Umani che protegge anche il diritto di sposarsi. Ecco che la sentenza della Corte dell’Unione europea è arrivata e dicace che il divieto britannico viola i diritti umani.
(19-09-2005)
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