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Un bicchiere da discoteca
Cosa avrà mai di speciale: è infrangibile, è coloratissimo, è modaiolo? Niente di tutto questo, è “semplicemente” antidroga, perché andare a ballare è diventato un rischio. A gennaio sarà diffuso anche nei locali italiani
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Si parla tanto del sabato sera dei ragazzi, giovani ed oggi anche meno giovani e lo si fa di solito, a proposito di incidenti spesso mortali e di risse rovinose. Uno scenario indegno, un modo barbaro per finire sulle prime pagine della cronaca nera cittadina.
A provocare tanta violenza o ad indebolire i riflessi, cioè contemporaneamente gambe e cervello, ma anche, diciamolo, a dare l’illusione ai ragazzi di essere invincibili, sono il più delle volte alcolici e droghe, talvolta mixati tra loro, ma anche assunti singolarmente e poi sommati alla stanchezza e al caos (in decibel) della discoteca.
“In discoteca” poi, “avvengono molti stupri”, afferma un signore di Nizza che insieme ad un collega ha brevettato qualcosa che può aiutare una parte dei giovani avventori dei locali da ballo. Sì, certo, perché ci sono anche ragazzi che in discoteca ci vanno per ballare o per incontrare gli altri, ma spesso capitano fatti terribili. Ad esempio qualcuno può avere interesse a “regalare” una dose di uno stupefacente a qualche ignaro… di solito di sesso femminle (ma non è detto). E’ il caso della “GHB, una droga incolore e inodore che non fa ricordare nulla di una notte brava”, spiega il Nizzardo socio di quello di cui sopra.
Ecco perché insieme questi due francesi hanno creato il Billglass, un oggetto che è stato premiato al concorso internazionale di design Dipa 2005.
Si tratta di un bicchiere sigillato che si riempie dalla base per evitare di essere drogati in discoteca. Questo articolo arriverà a gennaio in Italia, anche qui da noi infatti, ce n’è purtroppo bisogno.
(28-10-2005)
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