|
Eurostat, previsioni per l’economia dell’Ue-12
Per il 2006 ha stimato a novembre un pil in progresso dell'1,9% nell'area euro che dovrebbe accelerare al 2,1% l'anno prossimo
|
Nel quarto trimestre del 2005 il pil dell'area euro è stimato in crescita dello 0,3% su base trimestrale e dell'1,7% a livello annuale.
Questa è la prima stima sull'andamento degli ultimi tre mesi del 2005 dell'economia di Eurolandia, per la verità lievemente inferiore alle previsioni della Commissione Ue, resa nota da Eurostat. L’istituto europeo di statistica ha stimato per l'intera Ue un pil in progresso dello 0,4% trimestrale e dell'1,8% annuale.
Ricordiamo che nel terzo trimestre il pil aveva segnato un rialzo trimestrale dello 0,6%, dopo il +0,4% del periodo aprile-giugno e nonostante la decelerazione congiunturale dell'anno scorso, il commissario Ue agli Affari economici e monetari, Joaquin Almunia, ha affermato di essere "prudentemente ottimista" sulle prospettive del 2006.
Almunia certo non ha celato i rischi derivanti dal caro-petrolio e dagli squilibri internazionali ed ha anzi sottolineato che "alcuni indicatori relativi all'attività reale sono stati abbastanza positivi, ma non del tutto rassicuranti negli ultimi mesi del 2005 e all'inizio di quest'anno".
Per quanto riguarda in particolare i dati relativi al pil tedesco e francese del quarto trimestre del 2005 (rispettivamente invariato e in crescita dello 0,2%), questi sono risultati inferiori alle aspettative, rallentando di conseguenza la crescita complessiva di Eurolandia negli ultimi tre mesi dell'anno scorso (+0,3% rispetto a +0,4% stimato dalla Commissione).
Il commissario Ue ha aggiunto tuttavia che "gli indicatori di fiducia più recenti sono stati tutti positivi". "In base alle ultime informazioni disponibili", ha perciò concluso, "posso dire che le previsioni autunnali della Commissione si possono mantenere, sono ancora attuali".
L'esecutivo europeo, relativamente al 2006, ha stimato a novembre un pil in progresso dell'1,9% nell'area euro (+2,1% nell'Ue-25) che dovrebbe accelerare al 2,1% (+2,4% nell'Ue-25) l'anno prossimo.
(27-02-2006)
|