Palazzo Berlaymont, sede della Commissione europea, è abbellito dai dipinti di quaranta artisti italiani contemporanei, grazie all’iniziativa di Pialuisa Bianco, direttore dell'Istituto italiano di cultura a Bruxelles, che ha organizzato la mostra intitolata "Contemporaneo italiano".
In esposizione opere "scelte per la loro multiculturalità", dice la curatrice della rassegna dove sono rappresentate le tendenze e le tecniche più svariate: figurativo, astratto, fotografia, oli.
Le opere in mostra vengono direttamente dalla collezione dell'Istituto italiano di cultura e resteranno alle pareti degli uffici del Ggbinetto Frattini fino alla fine del mandato della Commissione Barroso.
Il vicepresidente della Commissione europea è soddisfatto della scelta in quanto questi dipinti made in Italy “rappresentano”, dice, “il segno di quel che l'Italia può offrire all'Europa” e lui lo sa bene, infatti, spiega Pialuisa Bianco Barroso è un "grande intenditore e collezionista". grande soddisfazione per noi italiani dunque se il vicepresidente ha affermato che “l'Italia” deve essere considerata “come fonte di ispirazione maggiore per l'arte e la cultura”.
Soddisfatto si è detto anche Jan Figel, commissario europeo alla cultura, che ha messo in evidenza come come l'Italia sia stato "uno dei primo paesi a rispondere all'iniziativa della Commissione europea" di ospitare nel palazzo opere di artisti provenienti dai venticinque stati membri dell'Ue.
(17-05-2006)
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