Nel rapporto annuale dell'Istat sulla situazione nel Paese nel 2005 che indica come fattori individuali che influenzano la distribuzione dei redditi l'istruzione, il genere e l'età, si legge che l'Italia è tra i paesi europei con la più alta disuguaglianza dei redditi.
Questa infatti, secondo l’Istituto italiano di statistica, è superiore a 0,30, proprio come si verifica in Portogallo, Spagna, Irlanda e Grecia.
Se si va a vedere la ripartizione geografica, il maggior divario dei redditi si registra nel Mezzogiorno e questo indipendentemente dall'inclusione o meno dei fitti imputati. Nel Sud del Belpaese le famiglie sono mantenute da un solo percettore al contrario di quelle dei nuclei del Nord, più spesso mantenuti da due o più titolari di soli redditi da lavoro dipendente.
(30-05-2006)
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