Giovedì 4 agosto, alle ore 21, il giardino del Convitto Regina Elena, a Sansepolcro, ha un ospite di riguardo, che viene dalla Cina. È il violinista Mengla Huang, protagonista del quarto concerto della II edizione del Symphonia Sansepolcro Festival, promosso dall’Accademia dei Concordi e dall’IMAIE, in collaborazione con il Comune di Sansepolcro.
Huang, che a Sansepolcro si cimenta nel celeberrimo “Concerto in Re maggiore per violino e orchestra, Op. 35”, di Tchajkovskij, si è già esibito con grande successo come solista in tutto il mondo. Ha al suo attivo un vasto repertorio dal quale attinge per le sue esibizioni, nelle quali dimostra di possedere tecnica stupefacente, un grande entusiasmo ed una profonda conoscenza musicale. Doti che lo hanno imposto in numerosi concorsi nazionali ed
internazionali: 2º premio al Concorso Violinistico Nazionale Cinese (Cina, 1998), 3º premio al Concorso Internazionale di Violino Yampolsky (Russia, 1999), 2º premio al Concorso Internazionale di Violino Lipinsky e Wieniawsky (Polonia, 2000), e 1º classificato al Concorso Internazionale di Musica
Sendai, sezione violino (Giappone, 2001).
Per l’occasione la Kronstadt Philharmoniker, orchestra stabile del festival, è diretta da José Ferreira Lobo, che cura l’esecuzione di un programma variamente articolato.
Si inizia con l’ Intermezzo tratto da “Cavalleria Rusticana”, di Pietro Ma scagni (1863-1945), considerato il capostipite del Verismo musicale proprio grazie a “Cavalleria Rusticana”, ispirata dall’omonima novella del padre del Verismo letterario, Giovanni Verga. In tutta la partitura musicale si osserva una marcata sottolineatura degli aspetti realistici del libretto, sostenuti ed amplificati dalle possibilità sonore del linguaggio musicale, oltre che drammaturgico. Il realismo della grammatica musicale affiora immediatamente, sia per la varietà dei ritmi proposti, che per la modernità delle armonie, sempre funzionali allo sviluppo drammatico del racconto scenico. Il brano presenta una sorprendente inventiva ed una capacità emotiva che costituiscono un modello rimasto insuperato.
Si prosegue con il “Concerto in Re maggiore per violino e orchestra, Op. 35”, scritto in appena quindici giorni, nella primavera del 1878, da Pëtr Il’ic Tchajkovskij (1840 – 1893). Alieno dai conflitti che solitamente animano i pentagrammi del maestro russo, il lavoro presenta piuttosto le caratteristiche della tradizione culturale locale, ottenute attraverso la citazione di temi e stilemi presi dalla tradizione popolare russa. Ma nonostante la ricchezza delle invenzioni
melodico-ritmiche di cui è costellato il pentagramma, il vero, indiscusso, protagonista della scena è e rimane, sempre e solo, il violino.
Infine la serata si chiude con Franz Schubert (1797–1828), prolifico autore di piccoli quadretti melodici per voce e pianoforte (i suoi numerosi Lieder), come di nuovi e grandi esempi del trattamento delle condotte orchestrali, quali sono le sue meravigliose composizioni sinfoniche.
La Sinfonia n. 10 “La grande” in Do maggiore, D. 944, così definita sia per una durata alquanto dilatata (oltre 50 minuti), che per l’ampliato organico strumentale, fu composta negli anni 1825-’28. “La Grande”, ultima sinfonia composta da Schubert, rappresenta il culmine della scrittura sinfonica dell’autore, un vero monumento sinfonico con ritmi vittoriosi e pieni che si intrecciano a sublimi creazioni melodiche.
I biglietti per la manifestazione, al costo di 15 euro l’intero e 12 il ridotto, possono essere acquistati e prenotati presso:
Ufficio Turistico di Sansepolcro, via G. Matteotti 8, Tel. 0575 740536, E-mail: infosansepolcro@apt.arezzo.it ; info@symphoniafestival.com
Giovedì 4 agosto 2006, ore 21, Giardino del Convitto Regina Elena, Sansepolcro
PROGRAMMA
P. Mascagni Cavalleria Rusticana, Intermezzo
P.I. Tchajkovskij Concerto in Re maggiore per violino e orchestra, Op. 35
* Allegro moderato
* Canzonetta. Andante
* Finale. Allegro vivacissimo
F. Schubert Sinfonia n. 10 “La grande” in Do maggiore, D. 944
* Andante, Allegro ma non troppo.
* Andante con moto
* Scherzo. Allegro vivace
* Finale. Allegro vivace
Solista: Mengla Huang (PREMIO N. PAGANINI)
Kronstadt Philharmoniker
diretta da José Ferreira Lobo
(04-08-2006)
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