|
Andersen e Kierkegaard erano davvero amici
I due scrittori danesi erano assai diversi: uno scriveva testi filosofici, l’altro invece favole… forse dunque non erano così lontani. Meno ancora ora che è stato rinvenuto, dopo centocinquant’anni il libro che testimonia questo legame
|
In Danimarca, stando alle dichiarazioni della stampa nazionale, prima della fine del 2006 sarà battuto all’asta un volume speciale, in quanto oggetto di ricerca per ben centocinquant’anni.
È una copia originale in danese di “Enten-Eller”, ovvero di “Aut aut” (quest’ultimo è il titolo italiano), cioè a dire l'opera più importante di Soren Kierkegaard (1813-1855), uscita nel 1843 e immediatamente oggetto di immenso scalpore.
Il libro del filosofo danese Kierkegaard custodisce un prezioso segreto: una dedica autografa al suo connazionale (scrittore di favole) Hans Christian Andersen (1805-1875) e questo, dicono gli studiosi, è la testimonianza di un contatto diretto i due uomini di cultura, prova importantissima in quanto attesterebbe che questi due protagonisti della letteratura danese dell’Ottocento avessero dei rapporti, il che invece è sempre stato oscuro.
Che il testo in questione con dedica esistesse però, lo si sapeva bene in quanto i ricercatori erano a conoscenza di una lettera di ringraziamento di Andersen a Kierkegaard. Per questo per centocinquant’anni il libro è stato ricercato in tutto il mondo… invano, infatti “Aut aut” si trovava biblioteca di una famiglia di Copenaghen, dove giaceva indisturbato ed al sicuro.
Ora però la casa d'aste Bruun Rasmussen ha reso noto il ritrovamento ed ha annunciato che l'asta avrà luogo il 12 dicembre a Copenhagen: qui il cimelio letterario sarà battuto per 100.000 corone danesi (13.400 euro), anche se gli esperti sono certi che il prezzo salirà molto.
(02-11-2006)
|