Tutto pronto per l’ottava edizione della Notte Europea della Civetta, evento sorto nel 1995 in Francia dall’idea di un sommo esperto della specie, Jean Claude Genot. Ha luogo con cadenza biennale con l’intento di far conoscere tutti i rapaci notturni, strigiformi in testa.
Sempre più Paesi prendono parte all’iniziativa… ornitologica: Francia, Belgio, Olanda, Germania, Svizzera e Italia, ovviamente.
Quest'anno EBN Italia e il Gruppo Italiano Civette (www.gruppoitalianocivette.it) ripropongono l’evento sabato 14 marzo 2009: sotto lo stesso cielo (si spera cosparso di tantissime stelle!) nasi in su e occhi vigili per seguire il piccolo predatore.
L’attenzione si focalizza sulla vita, l’ecologia e le strategie di sopravvivenza dei rapaci notturni, simbolo delle notti senza bagliori artificiali e senza luci parassite, di castelli e borghi antichi, di boschi con alberi maturi che danno albergo a molte specie.
E’ l’occasione per avvicinarsi ad un mondo misterioso ed apparentemente estraneo ai contesti quotidiani dell’uomo dove questo gruppo di uccelli estremamente specializzati condividono discretamente i nostri spazi, svolgendo oltre tutto una funzione ecologica encomiabile tenendo sotto controllo le popolazioni di roditori ed insetti che in ogni ambito rappresentano talvolta una vera e propria calamità con danni importanti a derrate alimentari, colture, stoccaggio di magazzini.
Marco Mastrorilli del Gruppo Italiano Civette: “Nelle due edizioni precedenti (2005 e 2007) il successo ottenuto da questo
evento è stato notevole in termini di numeri poiché abbiamo avuto in
entrambe le occasioni oltre 1000 partecipanti distribuiti in tutta la
penisola e un grande entusiasmo.
In tale occasione verranno programmate, a seconda della creatività e
disponibilità degli organizzatori locali, conferenze, visite guidate ed
uscite notturne alla scoperta dell’universo di questi ‘misteriosi’ rapaci
notturni. Il grande fascino di questo avvenimento è insito nel momento di
partecipazione comune; pensare che in quella serata, sotto il medesimo cielo
stellato decine di migliaia di persone conosceranno (e per molti sarà la
prima volta) il mondo segreto ed affascinante dei rapaci notturni. E’ un
momento di educazione ambientale di grande valore.
Un po’ in tutta Italia, ci stiamo muovendo per organizzare eventi locali che
saranno pubblicati prestissimo sul sito del GIC, anche perché molti di
questi sono in fase di definizione e saranno pubblicati con i vari dettagli.
L’aspetto importante è comunque partecipare e registrarsi scrivendo a
marco.mastrorilli@tin.it o a donaticlaudia@tin.it”.
Civetta, Barbagianni e Allocco saranno le specie target della serata guidata dagli ornitologi del WWF Oasi e Parchi Val di Cornia sulla costa est di Piombino e dedicata alla ricerca di un contatto acustico e visivo con i “signori della notte”. Come nella passata edizione, la serata sarà dedicata al ricordo di Valerio Riparbelli, giovane e valente giornalista prematuramente scomparso della redazione locale de Il Tirreno, che nel corso della sua seppur breve esperienza professionale ha sempre manifestato una particolare propensione all’ascolto.
La serata sarà aperta al pubblico e prevede questo programma:
h. 19,00 ritrovo al parcheggio dell’Oasi WWF Padule Orti-Bottagone
h. 19,30 presentazione “I rapaci notturni – strategie di caccia e di sopravvivenza”
h. 20,00 tecniche di contatto acustico con i rapaci notturni
h. 21,30 trasferimento all’ANPIL Bosco della Sterpaia
h. 22,00 tecniche di contatto acustico con i rapaci notturni
h. 23,00 termine della serata
La partecipazione è gratuita. Si consiglia abbigliamento comodo con scarpe da trekking e binocolo.
La cena è al sacco
Per info e prenotazioni:
Riserva Naturale Oasi WWF Padule Orti-Bottagone e.mail: ortibottagone@wwf.it cell. 320-7215635
Parchi Val di Cornia Ufficio Informazioni tel. 0565-226445 promozione@parchivaldicornia.it
Francesca Mallone
(10-03-2009)
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