Manifesto belga di “Caccia al ladro” (Hitchcock, 1955). Anonimo. Collection AAPM
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Gli anni di Grace Kelly Dal 16 Ottobre al 28 Febbraio 2010, presso la Fondazione Memmo in Via del Corso a Roma.
Per la prima volta a Roma, una mostra di portata internazionale renderà omaggio alla Principessa
Grace.
«La Principessa Grace ci ha lasciato l'immagine di un'eleganza inalterabile. Si può non aver visto
nessuno dei suoi film, non avere mai visitato il Principato di Monaco, questa immagine resta presente
nella mente di tutti come una risposta necessaria alla durezza del mondo in cui viviamo», spiega il
curatore della mostra, Frédéric Mitterrand. E prosegue: «Eleganza di una ragazza ricca di Filadelfia che
incarnava il sogno americano; eleganza della debuttante delle riviste sofisticate e delle commedie
sentimentali che esprimevano l'ottimismo dell'immediato dopoguerra; eleganza del glamour
hollywoodiano in technicolor, eleganza della donna innamorata che sceglie liberamente di cambiare il
corso della sua esistenza, eleganza di una principessa appartenente ad una delle più antiche dinastie
d'Europa, eleganza di una madre irremovibile e di una sovrana che si dispensa efficacemente e senza
riserve per i suoi, eleganza di un riserbo sorridente che affascinava i media e di uno stile di vita
ipersensibile e poetico che conservava una parte di mistero, eleganza di una bellezza preservata dal
perdurare di un fascino giovanile, eleganza di un'epoca della quale fu la passeggera e di cui tutti
proviamo nostalgia.
La morte prematura della Principessa Grace, avvenuta venticinque anni orsono, l'ha iscritta nella tragica
serie dei destini da leggenda, conferendole il risalto intemporale delle favole. Da tempo sappiamo che le
favole non sono scritte per i bambini, ma che dicono la verità e interessano tutti. Tuttavia quella di cui
la Principessa Grace è l'eroina è certamente una delle più commoventi, perchè è l'ultima dei tempi
passati e la prima dell'epoca moderna ».
Il visitatore sarà completamente immerso nei ricordi degli «Anni di Grace Kelly», come sfogliando un
album di fotografie, ma scoprendo più in generale lettere, oggetti personali, abiti ed accessori di moda,
bande sonore, estratti di film, reportages d’attualità, ecc. «Tutto questo dovrebbe permettere di ritrovare l'universo incomparabile della Principessa Grace e di evocare il significato che comporta , per ognuno di noi, la sopravvivenza del suo ricordo».
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