Federico Zandomeneghi Riflessione Olio su tela, 51x64 cm Pavia, Musei Civici, Collezione Morone
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LA PITTURA ITALIANA DEL XIX SECOLO. Dal Neoclassicismo al Simbolismo
La mostra, che sarà ospitata nei prestigiosi spazi espositivi del Museo Ermitage, presenterà per la prima volta al pubblico russo il panorama italiano della pittura italiana del XIX secolo, nell’anno dedicato ai rapporti culturali tra Italia e Russia.
La grande rivalutazione e valorizzazione della pittura italiana dell’Ottocento nelle sue diverse declinazioni tematiche e stilistiche e nelle sue differenti scuole regionali ha determinato la volontà di mostrare al pubblico una selezione di circa ottanta opere che, per esempi eccellenti, testimoniasse la ricchezza e varietà sia delle formule artistiche, sia dei generi, sia delle iconografie. Attraverso il percorso nella pittura del primo Neoclassicismo, passando per le varie sfaccettature del Romanticismo storico e del Realismo, sino ad arrivare al Simbolismo di fine secolo, è possibile raccontare la storia civile, la società, la cultura, le idee e i luoghi di una nazione che si è via via aggregata, mantenendo tuttavia peculiarità formali e contenutistiche.
La mostra consentirà di illustrare gli stili di un secolo - il nitore neoclassico, il pathos romantico,la forza del colore dei macchiaioli, il sensualismo dei decadenti - le tematiche predilette dal collezionismo e dal vivace mercato - vedute e paesaggi che descrivono le meraviglie del Bel Paese, ritratti ambientati o scapigliati, aneddotiche e sapide scene di genere, grandi rievocazioni allegoriche o di storia risorgimentale - e di evidenziare la personalità straordinaria di alcuni protagonisti della pittura italiana, degni di stare alla pari con i più celebrati rappresentanti europei: da Appiani ad Hayez, da Piccio a Faruffini, da Morbelli a Fattori, da Cremona a Segantini, da Pellizza a Zandomeneghi. Al termine dell’esposizione a San Pietroburgo l’intera mostra sarà presentata al Castello Visconteo di Pavia dall’11 febbraio al 18 marzo 2012 a completamento della Quadreria dell’Ottocento e della Donazione Carla e Giulio Morone: si potranno dunque nuovamente ammirare capolavori come: L’Accusa segreta di Francesco Hayez, La Fuga in Egitto di Piccio, il Lord Byron di Giacomo Trecourt, la Battaglia di Varese di Federico Faruffini, il trittico L’enigma umano di Giorgio Kienerk e molti altri dipinti in prestito dai musei di Milano, Torino, Firenze, Napoli, Bari e prestigiose collezioni private.
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